Le tecnologie che tagliano il CO₂ già adesso: quelle prodotte e vendute su larga scala, e quelle in funzione come impianti pilota o primi impianti commerciali. La ricerca di laboratorio è esclusa.
Energia solarePannelli solari sui tetti e in grandi parchi solari. L’elettricità nuova più economica nella maggior parte dei paesi, India compresa.
Energia eolicaTurbine eoliche a terra e turbine in mare fissate al fondale in Europa e in Cina.
Idroelettrico e accumulo a pompaggioElettricità da fiumi e dighe. L’accumulo a pompaggio porta l’acqua in alto quando l’elettricità costa poco e la fa ridiscendere di notte.
Energia nucleareGrandi reattori che producono elettricità costante quasi senza CO₂. India, Cina, Stati Uniti e Francia ne hanno molti.
Accumulo a batterieBatterie al litio (soprattutto LFP) che conservano l’energia solare per la sera, dagli impianti domestici alle batterie di rete da centinaia di MWh.
Veicoli elettriciAuto, scooter, tricicli, autobus e camion elettrici, e treni e metropolitane elettrici.
Pompe di caloreRiscaldamento, raffrescamento e acqua calda con 3–4 volte meno elettricità di una stufetta. Un condizionatore inverter è una pompa di calore.
Elettrodomestici efficienti e illuminazione LEDElettrodomestici BEE a 5 stelle, condizionatori e frigoriferi inverter, ventilatori BLDC e lampade LED consumano molto meno per lo stesso lavoro.
Cottura a induzioneCucinare con l’elettricità invece che con GPL o legna; con energia solare, quasi zero CO₂.
Acciaio da rottami in forni elettriciI forni ad arco elettrico fondono i rottami d’acciaio con l’elettricità invece che con carbone e coke.
Cemento e mattoni a basso carbonioI cementi compositi (PPC, PSC) e i mattoni di ceneri volanti riducono il CO₂ dell’edilizia. Vedi la pagina sui materiali da costruzione verdi.
Biogas, biogas compresso ed etanoloGas da scarti agricoli e alimentari, ed etanolo da canna da zucchero e cereali miscelato alla benzina (E20 in India).
Energia geotermicaElettricità e calore dalle rocce calde del sottosuolo, dove sono vicine alla superficie (Islanda, Kenya, Indonesia, Stati Uniti).
Idrogeno verdeIdrogeno ottenuto scindendo l’acqua con energia solare o eolica, per fertilizzanti, raffinerie e acciaio. Molti impianti pilota e primi impianti commerciali, anche nell’ambito della missione nazionale indiana per l’idrogeno verde.
Acciaio con l’idrogenoIl minerale di ferro viene ridotto con l’idrogeno invece che con il carbone. In Svezia funziona un impianto pilota (HYBRIT) e si stanno costruendo i primi grandi impianti.
Cattura del carbonio nei cementificiCatturare il CO₂ di un forno da cemento e stoccarlo sottoterra. Il primo impianto a piena scala è partito a Brevik, in Norvegia, nel 2025.
Cattura diretta dall’ariaMacchine che estraggono il CO₂ dall’aria e lo stoccano nella roccia. Piccoli impianti funzionano in Islanda; per tonnellata costa ancora moltissimo.
Piccoli reattori modulariReattori nucleari costruiti in fabbrica, fino a circa 300 MW. Le prime unità sono in costruzione in Canada e in Cina.
Eolico galleggiante in mareTurbine eoliche su piattaforme galleggianti per acque profonde. Alcuni piccoli parchi funzionano al largo di Norvegia, Scozia e Francia.
Batterie agli ioni di sodioBatterie senza litio né cobalto, più economiche ma più pesanti. La produzione è iniziata, con i primi scooter, auto e sistemi di accumulo.
Celle solari perovskite-silicioUn sottile strato di perovskite su una cella di silicio per ricavare più energia dallo stesso pannello. In linee di produzione pilota.
Accumulo di lunga durataBatterie ferro-aria, aria compressa e aria liquida che conservano energia per molte ore o giorni. Primi progetti su scala commerciale.
Geotermia stimolataPerforare e fratturare roccia calda e secca per produrre energia geotermica quasi ovunque. Impianti pilota negli Stati Uniti.
Carburante sostenibile per l’aviazioneCherosene da olio di frittura usato, rifiuti o idrogeno verde. Prodotto e usato in piccole quantità, miscelato al cherosene normale.
Ammoniaca e metanolo verdiCarburanti prodotti con idrogeno verde per navi e fertilizzanti. Impianti pilota e le prime navi in grado di usarli.
Situazione al 2025. Ogni anno alcune tecnologie passano dalla fase pilota alla produzione; segnalacelo se una è andata avanti.